mercoledì 24 aprile 2013

Il tempo dei Tomato

Oggi buttava grigia ma poi a forza di fissarle intensamente le nuvole si sono sciolte. Da lì al momento del contadino è stato un attimo, il tempo di inseguire il chihuahua per il giardino. Recuperato il canide si è partiti a caccia di pomodori, per i quali già da una settimana si era ben preparato il terreno.

Paola, la mia fornitrice di fiducia - maritata ad un omone sui trentacinque su cui non mi dilungo ma sul quale molto meriterebbe di venir detto - mi ha aiutato a scegliere una quarantina di piantine di pomodori della specie deqquà, lo Scatolone. Un classico che, se tutto andasse come Cronos aveva predetto, dovrebbe portare alla produzione di casse di tomato grassi e tondi.

Preso da sacro fuoco ho anche acquistato qualche piantina di zucchine e cetrioli, più che altro per il gusto di vederle infestare il terreno e concorrere per il cetriolo più grande du mundo. D'altra parte ognuno ha bisogno delle sue compensazioni.

E così si è faticato, concludendo or ora la trapiantata, ben sapendo però che ai pomodori tocca aggiunge le cannuccette e che da stasera toccherà innaffià in modo nuovo, che i tomato non gradiscono l'acqua sulle foglioline, poveretti. Temo stragi.

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