mercoledì 25 ottobre 2017

PollOlio 2017 nel mondo che cambia

Son già mature essì / E che dobbiamo fare son poche / Sei giorni di pioggia da dicembre ad oggi / Questa cosa delle olive da tirar giù / Con 68 alberi me n’è venuto un quintale scarso / Quest’anno son piccole / Non ha piovuto per niente e quindi.. / Le faccio subito che con questo vento mi cadono tutte / Ma la qualità è buona però / No, qui ce n’è così poche che lasciamo perdere, speriamo l’anno prossimo.
C’è un senso di rassegnazione sui volti dei grottani quest’anno. Pure al frantoio di sorrisi se ne vedono pochi. Le cassette vuote sono più di quelle piene. Negli occhi della padrona c’è un’ombra, e anche i figli si sforzano di esser cortesi. Si dice che anche loro, con i più di mille olivi che hanno, di frutti ne abbiano portati a casa pochini pochini.

Alla Farm però siamo contenti. La produzione rimane bassina, siamo a metà dei livelli record del 2015, ma dopo il crollo dell’anno scorso dovuto alla mosca dell’olivo stavolta tenuta lontano dal caldo, la qualità dell’extravergine strippa grugniti di approvazione sin dalla prima bruschetta d’assaggio.

E’ vero, ci sono volti mesti in giro, meno entusiasmo del solito, epperò una ineffabile tenerezza mi culla il cuore nel distinguere tra gli olivi i vestiti a fiori delle massaie uscite di casa per dare una mano ai mariti a prendere tutte le olive che possono, con gli abiti di sempre e le scarpe basse naturalmente inadatte a girar per campi. Lui e lei affrontano insieme il cambiamento climatico che ormai da decenni riduce progressivamente anche la produzione degli olivi.

Il mondo sta cambiando, la siccità 2017 si è presa tutto quello che non si era già presa nei due anni precedenti, ma poter vedere da dove è iniziata la fine non è un buon motivo per non godersi la campagna, quella che ancora c’è, quella dove con un po’ di pazienza qualche oliva ancora si riesce a tirarla giù.
Nelle cerque sferzate dal vento c'è del buono, e va ben al di là della nostra temporalità, a quello ci affidiamo e di quello possiamo godere.

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